
La Fiorentina dopo una partenza di stagione disastrosa sta finalmente uscendo dalla zona retrocessione. La squadra è forte, molto forte, ma malgrado ciò è partita molto male. A Vanoli va dato il merito di essere riuscito dove nessun altro sembra essere riuscito, salvare una squadra con soli 4 punti in classifica in quel momento della stagione di Serie A.
Quindi da questo punto di vista onore e merito a Vanoli. Ma quello che proprio non posso sentire è la sua reazione di giovedì scorso dopo il 3-0 subito in Inghilterra dove ha detto che la Serie A è inferiore alla Premier League. Quello non è Vanoli, quello non è calcio, quello non è nemmeno essere uomini di sport. Quello è stato un gesto brutto, a caldo, dove ci si è aggrappati ad una frase che posso sentire dire a giornalisti e opinionisti, ma che non possono dire gli addetti ai lavori: “La Premier League è superiore alla Serie A”. Sono cazzate.
Questa cosa per cui la Premier League sarebbe superiore alla Serie A la sento da tanti anni, ma poi alla fine parlano i risultati. Partiamo dalla Champions League negli ultimi 3 anni hanno partecipato alla finale queste squadre:
- Inter (Italia)
- Real Madrid (Spagna)
- PSG (Francia)
- Manchester City (Inghilterra)
- Borussia Dortmund (Germania)
Nelle finali mancano grandissime squadre come la Juventus per i motivi che sappiamo, il Barcellona, il Bayern Monaco. Eppure tra le 5 migliori nei campionati in Europa c’è proprio l’Italia.
C’è solo una squadra di Premier League, proprio come una sola squadra spagnola, una sola squadra tedesca e una sola francese.
Se parliamo di nazionali poi l’Inghilterra la coppa del mondo se la sogna, mentre l’Italia ne ha vinte 4.
Semmai possiamo parlare del problema dell’Italia che non ha più né giocatori né proprietà italiane, che si sta vendendo pezzo dopo pezzo e questo ci ha portato ad essere esclusi per almeno 12 anni dai campionato del mondo. Questo di certo ha influito anche sulla forza della Serie A, quando eravamo i migliori al mondo, avevamo squadre fatto da 8 italiani e 3 stranieri. Ma questo potremmo riprenderlo in futuro, anche perché rientra anche in un quadro che copre logiche geopolitiche e non solo sportive.
La Premier League è stata più bella della Serie A, questo è vero, ma non tecnicamente, bensì a livello di prodotto televisivo. Quando c’erano le prime partite in televisione e vedere degli stadi senza pista ciclabile e pieni era sicuramente un colpo d’occhio che qui in Italia non avevamo. Ma anche quello ormai è superato.
Nella Premier League c’erano poi delle tradizioni, dei valori, che ora si sono tutti persi. Il Manchester City così come il PSG in Francia sono imbottiti di miliardi (non milioni) di soldi degli sceicchi. Il fondo di Abu Dhabi (Emirati Arabi) per i primi e fondo sovrano del Qatar (QSI, legato allo Stato) per i secondi.
Il mio vecchio capo soleva dire “A tempo infinito e risorse infinite sono tutti bravi”. Ecco allora vogliamo fare la comparazione su che cosa? Se parliamo di prodotto televisivo io ormai evito di vedere la Premier League da tanti anni perché ha smesso di emozionarmi è diventato solo un tavolo da gioco dove buttano miliardi di euro. Manca un’identità. I tempi di Pat Nevin con l’Everton o più recentemente del grande Manchester United di Sir Alex Ferguson sono finiti da tanto tempo.
Se parliamo di giocatori in campo è chiaro che se hai soldi infiniti compri giocatori più forti, ma questo significa che la Premier League è migliore della Serie A? No, significa solo che il campionato inglese ormai ha perso la sua identità è diventato solo un grande riversamento di denaro dall’estero, principalmente dai paesi del Medio Oriente. Gli stessi paesi che probabilmente ora con la terza guerra mondiale in corso saranno i primi a soffrire.
Alla fine in campo vanno 11 giocatori contro 11 giocatori e io più con un Vanoli post Crystal Palace in Inghilterra sono in linea con Mandragora pre Crystal Palace di stasera a Firenze: “Non c’è differenza tra Serie A e Premier League”, c’è chi gioca e chi non gioca, c’è chi vince e chi perde.
Poi anche lì, cari Vanoli e tutti, se facciamo il confronto con la singola squadra potrei capirlo, la Fiorentina quest’anno è molto forte, ma chiaro che non è il Manchester City, ma non è nemmeno il Real Madrid e o il Bayern Monaco. Se parliamo delle singole squadre ok. Ma andare a giustificare una sconfitta per 3-0 dicendo che il 16 posto della Premier League non vale quello della Serie A, dai te la puoi risparmiare!
Oggi c’è un incontro difficile, una rimonta difficile, ma possibile, dopo aver perso per 3-0 all’andata e che vogliamo fare: sparare ancora la cazzata che loro sono più forti o giocare e vincere?
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Buongiorno Giulio per questa partita avevo pensato ad un 1 o nogoal, forse avrei giocato il nogoal in quanto.lo stato.forma era favorevole alla squadra ospite, tu che ne pensi?
Ciao Gianluca,
sia 1 che NoGoal erano possibili. Avrei fatto NoGoal perché lo stato forma era più da equilibrio che 1.
Buongiorno a tutto il popolo QSC, la mia attenzione si sposta su questa partita di seconda Liga Svizzera.
C’erano alcuni elementi da under ed un eccesso di precedenti storici da over e gol.
Le statistiche casa e ospite vedevano un verde-verde, seppure con le barre under/over altissime.
Ci poteva stare un under 3,5? Oppure i tanti gol subiti da entrambe le squadre hanno fatto la differenza?
Grazie
https://www.pronostico.it/it/pronostici/fc_luzern_ii-cham.html
Ciao Gianluca,
la legge del contrappasso sugli over si ha quando poi le squadre hanno buone difese e quindi tra loro si annullano, qui invece subiscono molto.
Su questo incontro poi l’over era quotato bassissimo e quindi Under altissimo, bisogna scartarlo a priori.
Buongiorno a tutti! 🙂