Molti tifosi si sono chiesti perché l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord in casa, mentre l’eventuale finale decisiva per la qualificazione ai Mondiali 2026 si giocherà in trasferta. La spiegazione è semplice: lo stabilisce il sorteggio UEFA. Non c’è alcun criterio basato sul ranking, sui punti fatti nel girone o su altri indicatori sportivi.
Come funzionano i play-off europei
Per assegnare gli ultimi quattro posti UEFA al Mondiale 2026, l’UEFA utilizza un turno di spareggi a sedici squadre:
- partecipano le dodici seconde classificate dei gironi di qualificazione;
- si aggiungono quattro squadre provenienti dalla Nations League;
- totale: sedici nazionali.
Queste squadre vengono suddivise in quattro percorsi. Ogni percorso prevede due partite secche: la semifinale e la finale. La vincente della finale si qualifica al Mondiale.
Il sorteggio decide tutto
Il sorteggio UEFA stabilisce:
- gli accoppiamenti delle semifinali,
- quale squadra gioca in casa la semifinale,
- quale squadra ospita la finale.
Non esistono vantaggi legati al ranking FIFA, ai punti ottenuti nel girone o ad altri criteri. Conta soltanto l’esito dell’estrazione.
Il caso specifico dell’Italia
Il sorteggio del percorso dell’Italia ha prodotto questo scenario:
- Italia – Irlanda del Nord si gioca in Italia;
- Galles – Bosnia si gioca in casa del Galles;
- la finale si disputa sul campo della vincente di Galles – Bosnia.
Di conseguenza: l’Italia ha il fattore campo nella semifinale, ma non nella finale. È semplicemente la combinazione sorteggiata e non riflette alcuna valutazione sportiva.
Le date delle partite
L’UEFA ha già fissato il calendario:
- Semifinali 26 marzo 2026
Italia – Irlanda del Nord (in Italia)
Galles – Bosnia (In Galles) - Finale: 31 marzo 2026
in trasferta, contro Galles o Bosnia, se l’Italia supera la semifinale.
Entrambe le gare sono in partita unica: chi vince passa, chi perde è fuori.
Le informazioni essenziali sui Mondiali 2026
Per completezza:
- la fase finale del Mondiale inizierà l’11 giugno 2026 e terminerà il 19 luglio 2026;
- l’edizione sarà organizzata congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico.
Da quanto tempo l’Italia manca ai mondiali? 12 anni!
Se parli dei Mondiali, l’Italia non si qualifica dal 2014.
- Mondiale 2014 (Brasile) → ultima partecipazione.
- Mondiale 2018 (Russia) → non qualificata.
- Mondiale 2022 (Qatar) → non qualificata.
Quindi, arrivando al 2026, saranno 12 anni senza qualificazione ai Mondiali.
Riepilogando
L’Italia giocherà la semifinale in casa e l’eventuale finale fuori per un motivo semplice: è ciò che è stato determinato dal sorteggio UEFA. Non esistono criteri di merito o regole che impongano questa disposizione. È una decisione interamente legata all’estrazione, e il percorso degli Azzurri dipenderà da due gare secche, la prima a casa nostra e, se tutto andrà come speriamo, la seconda in trasferta.
E secondo voi, l’Italia riuscirà a vincere entrambe le partite e a qualificarsi dopo tanti anni senza mondiali?

Elenco bookmaker ADM
| Bookmaker | Bonus | |
|---|---|---|
| Betfair | Bonus fino a €50 | Visita sito → |
| Betflag | Bonus fino a €5035 | Visita sito → |
| Sisal | Bonus fino a €100 | Visita sito → |




Qui invece un altro incontro:
https://www.pronostico.it/it/pronostici/apia_leichhardt_tigers-marconi_stallions.html
Avevo pensato a un segno 1, ma ha segnato prima la squadra ospite e poi la partita é finita con un pareggio.
– quando la percentuale del goal nei precedenti storici é maggiore della percentuale del segno 1 c’è maggiormente il rischio pareggio? (Era 60% goal e 40% segno 1)
Grazie mille.
Ciao Sonia,
qui l’1, era il pronostico migliore. L’Over non si poteva fare per via dei diversi NoGoal.
Per la seconda domanda, no sono due cose diverse, due valori differenti. Quindi bisogna evitare di metterli a confronto.
Per il resto qui stiamo parlando spesso di pronostici pieni, quindi mi immagino che si venga sempre da una serie positiva. Perché qui ad esempio era meglio magari un dutching 1X magari proprio con maggior vincita sul pareggio per via del segno 1 non particolarmente alto.
Buongiorno a tutti,
Ieri ho giocato questa gara:
Per me era da over tutta la vita
(Premium dava 1 ma non mi piaceva perché segnano e subiscono).
https://www.pronostico.it/it/pronostici/atletico_nacional_medellin-america_de_cali_s.a.html
Non so che mi sta succedendo: sto beccando 3 rossi di fila senza meritarmeli
Mi sto infastidendo non poco
grazie ciao
Ciao Aldo, sì, in effetti l’Over 2,5 era comunque un’opzione. Qui il discorso è che non è gli ospiti fanno comunque 3 volte NoGoal. Quando vincono non prendono reti. Inoltre hanno questo andamento che in genere tende a ripetersi: sconfitta, vittoria, sconfitta e l’ultima volta avevano perso, quindi questo era il momento della vittoria. Questo tipo di ritmo lo vedo spesso, poi magari non vincono come è successo questa volta, ma rallentano incontro.
Per avere un bel segno 1 e Over sarebbe stato meglio che gli ospiti avessero al massimo una vittoria e non due.
Per il resto il mio consiglio rimane quello di avere un pronostico “verde”, prima di tornare a scommettere dopo periodo di pausa. Di sicuro il primo punto è la tranquillità, lo dico sempre, se non c’è pace, se non c’è un sorriso e la voglia di divertirsi si perde concentrazione.
Quindi pensa a divertirti intanto a fare un pronostico verde, con calma. Poi riparti. Se i rossi arrivano in situazione di pronostico, sono brutti, osceni, anche intollerabili , ma non fanno abbassare la cassa. Quando poi si ricomincia a stare tranquilli, allora arrivano pronostici e anche scommesse vincenti.
Buon pomeriggio a tutti.
Anche io avevo pensato a over 1,5 su questa partita, il segno 1 era basso quindi il dutching 1X era da escludere, la scelta era tra 1 pieno da tirare via e over. Avevo ipotizzato che la squadra ospite avrebbe rallentato l’over, e ha creato molto attrito tant’è che la prima rete é arrivata nel secondo tempo.
Probabilmente sia per 1 sia per over sono da scartare le partite in cui la squadra ospite ha 2 vittorie e senza prendere reti.
La mia domanda è la seguente:
– si poteva prevedere che la partita rimanesse sullo 0-0 per almeno 15-20 Min? O é un ragionamento da fare solo sulle partite esplicitamente da under con difese molto forti?
Grazie come sempre.
Ciao Sonia,
bisognava solo tener conto di quelle due vittorie senza subire reti degli ospiti che rallentavano incontro. In questo caso non era detto che si bloccassero i primi 20 minuti, ci sono partite su cui si può prevedere, ma non su questa.
Buongiorno a tutti! 🙂
Ci sono alcuni vecchi vizi italiani che spero che ora, dopo 12 anni che non ci qualifichiamo (e che potrebbero diventare 16 anni o oltre), verranno evitati.
1) Primo Errore classico: si pensa di aver già vinto la prima partita. “Giochiamo in casa”, “Si gioca con l’Irlanda del Nord, li hai visti? Fanno ridere”. Questo fa sì che la partita venga presa sottogamba.
2) Secondo Errore: una volta arrivati allo scontro definitivo abbiamo due ipotesi. Se ha vinto il Galles diciamo: “Beh dai abbiamo già vinto contro l’Irlanda, queste sono pippe peggiori”. Se si incontra la Bosnia diciamo “Beh, in effetti la Bosnia scarsa, scarsa non è…” e sale la paura
Insomma oltre al giocatore medio nelle scommesse, esiste anche il tifoso medio. La soluzione? Applicare il Metodo QSC anche in questi casi. Ci si concentra, studia, si vince la prima. Ci si concentra, studia, si vince, la seconda. E poi ci divertiamo ai Mondiali.
Il discorso è molto più profondo.
Manca la cultura del sacrificio nelle nuove generazioni.
I giocatori attuali dell’ Italia sembrano femminucce uscite da un programma della de Filippis
Ma ti ricordi il carisma di ITALIA 2006?
Cannavaro, Gattuso, Buffon, del Piero…tutta gente con gli attributi
Da questo punto di vista aver messo Gattuso come tecnico potrebbe essere stato buono. Potrebbe “svegliare” il gruppo. Io avrei preferito Spalletti, ma ormai, tanto sta. Noi italiani, in genere, nei momenti di difficoltà riusciamo poi ad uscirne. Secondo me la prima qualificazione saltò per colpa della vecchia dirigenza FIGC che mi sembrava inadeguata. La seconda qualificazione mancata, fu una sorpresa, avevamo preso alla leggera gli impegni. Questa sarebbe la più pesante, perché già sono passati 12 anni e rischiano di diventarne almeno 16. Se consideriamo che siamo, dopo il Brasile, la squadra con più mondiali vinti è assurdo. Quindi credo che questa volta i giocatori arriveranno concentrati.
Se ricordi bene, quella squadra che fece i miracoli del 2006, veniva da calciopoli. Quella del 1982 veniva dal calcioscommesse. Sembra proprio che serva un grande scandalo per farci vincere i mondiali 🙂
Sul fatto che i giovani sono femminucce, per certi aspetti lo si dice ogni generazione di quella precedente. Ma è vero che ormai si è toccato il fondo, basti pensare a come si sono imbottiti di reality show e mode gay/trans, ma vedo segnali di ripresa. C’è una sorta di rimbalzo.
Per quanto riguarda i giocatori della Nazionale, credo che, alla fine, ci daranno soddisfazioni. Episodi di leggerezza che vedevo negli anni precedenti, sono ormai rari. Quello che vedo più che alto è che manca la consapevolezza che siamo forti nel calcio. Affrontare la Norvegia con paura, sentire dire i telecronisti RAI che la squadra nordica è una delle migliori al mondo, vuol dire che si è persa la visione globale. La Norvegia è una squadra normalissima, con un grande giocatore, basta bloccare quello. Altrimenti come avremmo vinto i mondiali del 1982 giocando contro Germania, Brasile e Argentina? Come saremmo arrivati alla finale dei mondiali del 1990 con Baggio che giocava senza una gamba? Insomma, dobbiamo tornare a essere italiani, nel calcio. E non solo. Basti pensare al settore automobilistico italiano, completamente smantellato: un vero disastro dei nostri politici.