
Gol nel recupero è una scommessa SI/NO: si pronostica se verrà segnato almeno un gol nei minuti di recupero concessi dall’arbitro alla fine del primo tempo oppure del secondo tempo, a seconda del mercato scelto. Contano solo i gol segnati durante il recupero di quel tempo.
Come funziona: un esempio pratico
Prendiamo un Milan – Napoli di fantasia e il mercato Gol nel recupero del 1° tempo. Al 45′ l’arbitro concede 3 minuti di recupero.
- Gol al 45’+2: è segnato nel recupero, esito SI.
- Gol al 44′ e nessun altro gol fino all’intervallo: il gol è nel tempo regolamentare, esito NO.
- Nessun recupero concesso e nessun gol oltre il 45′: esito NO.
- Gol al 90’+4 del secondo tempo: vale solo per il mercato sul recupero del 2° tempo, non per quello del 1° tempo.
I casi più discussi
Il recupero dura più del previsto
L’arbitro indica 3 minuti ma si gioca fino al 45’+5. Ai fini della scommessa contano i minuti di recupero del tempo indicato secondo i dati ufficiali della partita: un gol segnato prima del fischio di fine tempo, anche oltre i minuti mostrati sul tabellone, è un gol nel recupero.
Gol annullato dal VAR
Un gol annullato non conta. Se nel recupero viene segnato un gol poi annullato e non ne arrivano altri, l’esito è NO.
Supplementari
Il mercato riguarda il recupero del primo o del secondo tempo regolamentare. I minuti di recupero dei supplementari non contano.
Dove trovarlo
Su Lottomatica il mercato si chiama Gol Nel Recupero Del 1° Tempo (e la versione per il secondo tempo). Altri bookmaker usano nomi simili come «Gol nel recupero» o «Gol oltre il 90’»: leggete sempre la descrizione del mercato, perché alcuni considerano solo il recupero del secondo tempo.
Altri mercati spiegati con esempi: gol nei minuti, minuto del primo gol, ultimo gol e la guida a tutti i mercati di scommessa.
Il regolamento completo di ogni scommessa si trova sul sito del bookmaker. Gioco vietato ai minori di 18 anni, solo su siti autorizzati ADM.
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