Natale ortodosso: quando si festeggia e perché il 7 gennaio

Il Natale ortodosso si festeggia il 7 gennaio nelle Chiese che seguono ancora il calendario giuliano, come quella russa e quella serba. Non è un Natale “diverso”: è sempre il 25 dicembre, ma del calendario giuliano, che oggi è indietro di 13 giorni rispetto al calendario gregoriano che usiamo noi.

Perché il Natale ortodosso è il 7 gennaio

Il calendario giuliano fu introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. Nel 1582 papa Gregorio XIII lo corresse, perché accumulava un piccolo ritardo rispetto al Sole: nacque così il calendario gregoriano, oggi usato in quasi tutto il mondo. Molte Chiese ortodosse hanno però mantenuto il calendario giuliano per le feste religiose. Il loro 25 dicembre corrisponde al nostro 7 gennaio.

La differenza aumenta di un giorno ogni secolo non bisestile nel calendario gregoriano: dal 2101 il Natale giuliano cadrà l’8 gennaio.

Dove si festeggia il Natale il 7 gennaio

  • Russia, Bielorussia, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord e Georgia (Chiese ortodosse con calendario giuliano)
  • il Patriarcato di Gerusalemme e i monasteri del Monte Athos
  • Egitto, con la Chiesa copta, ed Etiopia, dove il Natale si chiama Genna

Il Natale ortodosso in Russia

In Russia il Natale, Roždestvo (Рождество, “Natività”), si festeggia il 7 gennaio ed è giorno festivo. Cade in mezzo alle lunghe vacanze di inizio anno: in genere dal 1° all’8 gennaio uffici e scuole restano chiusi.

Le tradizioni

  • La vigilia del 6 gennaio (Sočel’nik, Сочельник, “vigilia”): per tradizione si digiuna fino alla comparsa della prima stella in cielo, che ricorda la stella di Betlemme.
  • La cena della vigilia: il piatto simbolo è la kut’ja o sočivo, grano o riso cotto con miele, semi di papavero, noci e frutta secca. In molte famiglie la cena della vigilia è senza carne.
  • La messa di mezzanotte: la liturgia della notte tra il 6 e il 7 gennaio, nelle grandi chiese come la cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, viene trasmessa anche in televisione.
  • Il pranzo del 7 gennaio: finito il digiuno, si festeggia in famiglia con piatti di carne e dolci.

Curiosità: perché in Russia Capodanno conta più di Natale

In Russia, e in molti Paesi dell’ex Unione Sovietica, la festa più sentita dell’inverno non è Natale ma Capodanno. Il motivo è storico: in epoca sovietica la religione era scoraggiata e alla fine degli anni Venti le feste religiose furono abolite, Natale compreso.

Le tradizioni natalizie non sparirono: furono “spostate” sul Capodanno, festa laica. Dal 1935 l’albero tornò permesso, ma come albero di Capodanno (novogodnjaja ëlka, новогодняя ёлка, “abete di Capodanno”). I regali li porta nella notte del 31 dicembre Ded Moroz (Дед Мороз, “Nonno Gelo”), insieme alla nipote Sneguročka (Снегурочка, “Fanciulla di neve”). Ancora oggi in Russia l’albero, i regali e il cenone si fanno a Capodanno, mentre il Natale del 7 gennaio è vissuto soprattutto come festa religiosa e di famiglia. È tornato giorno festivo solo nel 1991.

C’è anche un “secondo” Capodanno: il Vecchio Capodanno (Staryj Novyj God, Старый Новый год), la notte tra il 13 e il 14 gennaio, che corrisponde al 1° gennaio del calendario giuliano. Non è festivo, ma molte famiglie lo festeggiano ancora.

Gli ortodossi che festeggiano il 25 dicembre

Non tutti gli ortodossi festeggiano il 7 gennaio. Le Chiese di Grecia, Romania, Bulgaria, Cipro e il Patriarcato di Costantinopoli usano dal secolo scorso il calendario giuliano “riveduto”, che per le feste fisse coincide con il nostro: il loro Natale è il 25 dicembre. Dal 2023 anche la Chiesa ortodossa dell’Ucraina festeggia il 25 dicembre.

Per la Pasqua invece quasi tutti gli ortodossi usano ancora il calendario giuliano: per questo la Pasqua ortodossa cade spesso in una data diversa da quella cattolica. Le date dei prossimi anni sono nella pagina quando è Pasqua.

Le altre date del Natale nel mondo

  • 25 dicembre: Chiesa cattolica, Chiese protestanti e parte delle Chiese ortodosse
  • 6 gennaio: Chiesa apostolica armena (in Armenia)
  • 7 gennaio: Chiese ortodosse con calendario giuliano, Chiesa copta ed etiope

Il 7 gennaio nel calcio

Nei Paesi dove il Natale è il 7 gennaio i campionati sono in genere fermi per la pausa invernale. In Italia il periodo è quello della ripresa dopo le feste: la Serie A torna in campo tra fine dicembre e inizio gennaio, secondo il calendario della stagione (le date sono in soste della Serie A). In Inghilterra, invece, le feste si vivono con le partite del Boxing Day.

Domande frequenti

Quando è il Natale ortodosso?

Il 7 gennaio per le Chiese che seguono il calendario giuliano, come quella russa e quella serba. Altre Chiese ortodosse, come quella greca e romena, festeggiano il 25 dicembre.

Perché i russi festeggiano il Natale il 7 gennaio?

Perché la Chiesa ortodossa russa usa il calendario giuliano, che è indietro di 13 giorni: il suo 25 dicembre corrisponde al nostro 7 gennaio.

I greci festeggiano il Natale il 7 gennaio?

No, la Chiesa ortodossa greca festeggia il Natale il 25 dicembre.

In Ucraina quando si festeggia il Natale?

Dal 2023 la Chiesa ortodossa dell’Ucraina festeggia il Natale il 25 dicembre.

La Befana e il Natale ortodosso sono collegati?

No: la Befana (6 gennaio) è legata all’Epifania; il Natale ortodosso del 7 gennaio dipende solo dalla differenza tra calendario giuliano e gregoriano.

Perché in Russia Capodanno è più importante di Natale?

Perché in epoca sovietica le feste religiose furono abolite e le tradizioni di Natale (albero, regali, cenone) passarono al Capodanno, festa laica. I regali li porta Ded Moroz, “Nonno Gelo”, nella notte del 31 dicembre.

Comparazione bonus dei bookmaker ADM

Planetwin365

Fino a 2.350€

25% fino a 100€ sulla prima ricarica + Play Bonus Slot fino a 2.150€ + fino a 10€ di rimborso a settimana per 10 settimane

Scopri l'offerta →

Sisal

Fino a 7.100€

30% fino a 100€ in Real Bonus + 50% fino a 2.000€ in Fun Bonus sulle slot + 5.000€ sul gioco Salva il Bottino

Scopri l'offerta →

Betflag

Fino a 5.010€

10€ Bonus Sport + 200 Fun Flag senza deposito + fino a 5.000€ sul primo versamento

Codice promo: betting10

Scopri l'offerta →

Netwin

300€

250€ subito alla registrazione + 50€ sul primo deposito

Codice promo: SPORT-50

Scopri l'offerta →

Vincitu

Fino a 110€

10€ Fun Bonus alla registrazione + 50% del primo deposito fino a 100€ in Real Bonus

Codice promo: WELCOME_SPORT_26

Scopri l'offerta →

SNAI

Fino a 2.003€

50% del primo deposito fino a 500€ Sport + 500€ Fun Bonus Slot + 20% lossback fino a 1.000€ + 3€ cashback sulla prima My Combo

Scopri l'offerta →

Goldbet

Fino a 2.100€

25% fino a 100€ sulla prima ricarica + Play Bonus Slot fino a 2.000€

Scopri l'offerta →

Lottomatica

Fino a 7.100€

5€ alla registrazione + 25% fino a 100€ sulla prima ricarica + Play Bonus Slot fino a 2.000€ + fino a 5.000€ invitando amici

Scopri l'offerta →

Questa comparazione riporta i bonus di benvenuto dei bookmaker autorizzati ADM, come risultano sui siti degli operatori. Ha solo funzione informativa e comparativa: per requisiti e scadenze valgono i termini di ogni operatore.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca in modo responsabile e solo su siti con concessione ADM.

Resta aggiornato su QuoteScommesseCalcio.com

Entra in QSC!

La comunità di appassionati di pronostici calcio e scommesse sportive, online dal 2008. Con l'account gratuito puoi:

  • commentare articoli e pronostici
  • accedere ai contenuti riservati agli iscritti (in arrivo)
  • ricevere la Newsletter con le novità del sito

Bookmaker ADM

Comparazione bonus

300€
Visita il sito
Fino a 2.350€
Visita il sito
Fino a 7.100€
Visita il sito
Fino a 5.010€
Visita il sito
Fino a 2.003€
Visita il sito
Fino a 110€
Visita il sito
Fino a 2.100€
Visita il sito
Fino a 7.100€
Visita il sito

Fanno fede i termini degli operatori. 18+

×