Quote Scommesse Calcio®

Pablito addio. La sua storia conferma che lo sport deve essere vero



A pochi giorni dalla morte di Diego Armando Maradona arriva quella di un altro campione del mondo del calcio: Paolo Rossi ribattezzato durante il mondiale di Spagna del 1982 in Pablito.

Anche questa volta come per l’addio dell’ex giocatore del Napoli devo andare controcorrente. E’ il mio stile, è la mia natura, dico quello che penso. Non solo per me, ma anche come forma di riflessione per tutti e di educazione per i più giovani che possono avere a modello chi ha vinto, e in maniera importante, nel mondo del calcio.

Di Maradona ho detto che è stato sicuramente uno dei più forti giocatori al mondo, ma osannare una persona solo perché è deceduta è contrario al mio modo di fare. L’argentino è stato fortissimo, sicuramente tra i migliori, ma ho visto tanti giocatori di altissimo livello nei miei 45 anni di vita.

Per Paolo Rossi è diverso, non possiamo parlare di uno dei calciatori più forti nel globo, ma sicuramente è stato un campione.

Campione è colui che alza un trofeo, altrimenti si rimane un normalissimo talento, e Paolo Rossi è stato uno dei protagonisti di quella nazionale italiana del 1982 che ha fatto sognare tutta Italia.

I più giovani hanno in testa quella del 2006, bellissima anche quella per carità, ma il nostro primo amore è stata quella del 1982 con Tardelli, Antognoni, Paolo Rossi, Cabrini, Zoff e tanti altri che alfieri che ci hanno fatto urlare e godere.

L’Italia prima del 1982 aveva vinto l’ultimo mondiale nel 1938, quindi quello è stato il primo campionato del mondo vinto per la quasi totalità degli italiani.

A rendere più intrigante la storia di Paolo Rossi è il fatto che per due anni è stato squalificato e non ha potuto giocare, proprio il tempo precedente all’inizio del mondiale. Ma lo storico ct Bearzot decise di convocarlo anche se aveva due anni di carriera in meno.

Così come in un film, l’uomo in crisi, diventa uno dei protagonisti di quella nazionale che alzerà la coppa più in alto nel mondo.

C’è però un grosso masso sulle spalle di Paolo Rossi che si cerca di ignorare o di giustificare, ma scusatemi, l’ho detto prima, il mio stile è differente.

Paolo Rossi è stato condannato a due anni per illecito sportivo. Parliamo di quello che venne battezzato come Totonero e fu il tentativo da parte di alcuni giocatori di truccare delle partite di calcio.

La teoria per cui alcune partite nel calcio si possono accordare che qualcuno porta avanti è qualcosa di squallido, osceno.

Ho sempre detto che il calcio è il riflesso dell’Italia e che se si fanno passare questi concetti avremo sempre di più un Paese corrotto.

Durante quegli anni arrivarono arresti sul campo, macchina della polizia vicino al rettangolo di gioco che ha messo in manette diversi giocatori.

Prestigiose squadre di Serie A come Milan e Lazio sono state punite con la retrocessione.

Parliamo di cose serie.

Questo peso Paolo Rossi se lo ha portato avanti per tutta la vita ed è probabilmente il motivo per cui aveva sempre un po’ di amaro nelle sue interviste.

Già la mia etica mi porta verso l’onestà, figuriamoci poi se sento truccare una delle mie passioni più belle il calcio.

Per lo stesso motivo quando diversi anni fa sono tornate le partite truccate ai massimi livelli sia in Italia che all’estero ho fatto una campagna per contrastarla qui su Quote Scommesse Calcio.

Il calcio deve essere vero. I giocatori che sbagliano vanno puniti con la radiazione.

Qualcuno mi dirà che con la radiazione non avremmo avuto Paolo Rossi, sì vero, ma avremmo avuto comunque Antognoni, Zoff, Bergomi, Gentile, Scirea, Collovati, Cabrini, Conti, Tardelli, Oriali, Graziani, Altobelli, Causia, Dossena.

Quindi addio Pablito perché i goal che hai fatto ai mondiali hanno fatto esultare me che all’epoca avevo solo 7 anni e non sapevo nemmeno dei tuoi trascorsi, ma mi perdonerai sapendo che tu puoi essere anche l’esempio di quel che non bisogna fare.

Il calcio deve essere vero. Lo sport in generale deve essere vero. Altrimenti diventa solo una farsa, una buffonata. Ogni partita si deve giocare per vincere, sempre.

Oggi non farò le analisi delle partite per lasciare spazio a questa scomparsa.

Clicca Qui per Vedere il palinsesto delle Partite di Oggi

€100INFO
€210INFO
€10INFO

Gioco è riservato ai maggiori di 18 anni. Può provocare dipendenza; Siti legali.Comparazione Bonus. Clicca su Info per maggiori informazioni su come aprire un conto di gioco.

Inserisci un commento. Se questo è il tuo primo commento assicurati di leggere prima con attenzione la pagina Come Partecipare

2 commenti

Comparazione Bonus

Bet9.it
Bonus €100 + Scommesse + Casinò
Betfair
€50 a rimborso + 5 euro ogni settimana
Stanleybet
Bonus €10 su primo deposito

Siti legali autorizzati dallo Stato italiano (AAMS). Gioco riservato ai maggiori di 18 anni. Il gioco può provocare dipendenza psicologica; giocare con moderazione.

Accesso Rapido

Vetrina QSC

Scopri la Vetrina QSC, lo spazio messo a disposizione degli utenti che vogliono promuovere la loro attività.

Clicca qui per andare alla Vetrina QSC

pronostici premium

Accesso rapido

Comparazione Bonus

Bet9.it
Bonus €100 + Scommesse + Casinò
Betfair
€50 a rimborso + 5 euro ogni settimana
Stanleybet
Bonus €10 su primo deposito

Siti legali autorizzati dallo Stato italiano (AAMS). Gioco riservato ai maggiori di 18 anni. Il gioco può provocare dipendenza psicologica; giocare con moderazione.

Vetrina QSC

Scopri la Vetrina QSC, lo spazio messo a disposizione degli utenti che vogliono promuovere la loro attività.

Clicca qui per andare alla Vetrina QSC